giovedì 29 gennaio 2015

Pensiero sul "Paranormale"

Joseph Banks Rhine nato il 29 settembre 1895 e deceduto il 20 febbraio 1980 è il primo parapsicologo  ad esercitare esperimenti statistici per provare l'esistenza tangibile della telepatia.
idealizza esperimenti tramite immagini e simboli usando le carte Zener.. nome che deriva dal loro creatore Karl Zener, che negli ann 30 le creò proprio per Joseph Rhine e il suo sperimento.
Il mazzo è composto da 25 carte divise in 5 gruppi cerchio, croce, onde, quadrato, stella.
Il test è prettamente statistico visto la possibilità di indovinare comunque le carte che l'interlocutore sceglie, anche per chi non ha particolari sensibilità..una possibilità del 20% che per dar prova di fenomeni extrasensoriali bisogna superare di netto e più volte.
Questo agli inizi degli anni trenta..ma poi la cosa va avanti e si amplia..tra gli anni cinquanta e i settanta  nascono molti centri  di ricerca e molte università si occupano di questo argomento 
Il "Paranormale" non sono altro che Fenomeni anamoli contrari alle leggi della fisica..
percezioni extrasensoriali ..come telepatia, chiaroveggenza, telecinesi, manifestazioni di entità e fenomeni come presenze o triangolo delle Bermuda.. UFO.. e molte altre cose del genere.. quindi qualcuno lo deve assolutamente spiegare... ma come?
Chi ha decretato che OGNI cosa debba avere una spiegazione comprensibile da quella percentuale di cervello che l'essere umano investe? 
piccolo pulviscolo nell'universo, spesso con la pretesa di essere unico, e che debba spiegare....spiegare cosa poi? e perchè?...
Sicuramente non tutto cio che si sente in giro è reale, sicuramente a volte l'autosuggestione individuale o di massa ha il suo peso...il bisogno di credere a volte si fonde con la forza innata nell'uomo..
Ma.. sempre?..... 
Possibile che non esista davvero un energia solo perchè non la vediamo?...
Il mio articolo non vuol essere una tesi ma solo un pensiero che porta ad un pensiero..
Non avere in mano risposte che superino i limiti..non significa che queste risposte non vi siano..forse significa solo che sono le domande ad essere sbagliate.
La Scienza non riconosce questi "Fenomeni"..perchè..
La scienza rifiuta ciò che non sa spiegare
La scienza rifiuta ciò che non si piega ai suoi metodi
Lo scienziato in se' è comunque un essere umano, per quanto di gran lunga intelligente e capace. 
Talmente impegnato a non avere dubbi da non porsi la domanda più semplice... 
Ma Rispondo con filosofia a questo dicendo che ..il dubbio è scomodo..ma solo gli imbecilli non ne hanno [Voltaire]


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